Il personaggio: Roberto SAVIANO. "Ragazzi, non fatevi strappare il diritto alla felicità".
“Ragazzi, non fatevi strappare il diritto alla felicità”.
(Casal di Principe, 17 settembre 2007)
Roberto Saviano, scrittore, 28 anni.
Autore di un romanzo, Gomorra, uscito nell’aprile del 2006, che ha venduto oltre un milione e mezzo di copie, dal quale è stato tratto un film dal titolo omonimo, “Gomorra” (2008), candidato all’Oscar come miglior film straniero.
Ho letto Gomorra nel gennaio del 2007, su consiglio di un amico.
Poi ho visto il film, al cinema: duro “come avere la verità sullo stomaco” (pg. 39).
In questi giorni ho seguito le notizie relative alle nuove minacce alla sua vita da parte dei boss del clan dei Casalesi, l’intervista rilasciata in esclusiva su la Repubblica, le lettere del capo dello Strato Napolitano e del Presidente del Consiglio Berlusconi, la querelle che spacca in due l’intellighenzia italiana... divisa fra chi gli consiglia di restare in Italia e resistere e chi auspica un soggiorno all’estero che gli restituisca una vita normale e la serenità.
È scoppiato il “caso Saviano”.
Saviano. Un giovane, come tanti, che ha scelto di far sentire la sua voce, di accendere i riflettori e gettare uno squarcio di luce sulla criminalità organizzata campana, documentandosi, conducendo una ricerca vera, caparbia, onesta, precisa… di infrangere il muro





23.12.08 10:58:31, 